Diciamocelo, delle volte viaggiare può essere dispendioso, soprattutto se, come me, ami girellare per musei.
Quindi se delle volte ne troviamo qualcuno gratis anche solo per un periodo preciso dell’anno, perchè non approfitarne, no?

Siena è una piccola città ma a numero di musei si difende bene! (A riguardo potrebbe interessarti questo articolo: 5 musei da non perdere a Siena.)
Molti sono a pagamento (cifre più che ragionevoli) ma in alcuni ci si può accedere gratuitamente. Vuoi sapere quali sono?

Eccoli qui!

1. Museo delle tavolette di Biccherna

Sono delle tavolette in legno dipinte con scene religiose, civili, ritratti, e fungevano da copertine dei registri di amministrazione della Biccherna, ovvero, chiamiamolo, l’ente che gestiva le finanze del Comune. L’uso di far dipingere queste copertine parte dal 1257 e termina nel XV secolo. Poi furono commissionate anche da altre magistrature del Comune di Siena: la Gabella, il Concistoro, e anche da diversi enti cittadini come l’Ospedale Santa Maria della Scala e l’Opera Metropolitana. In totale sono 105 tavole e alcune realizzate dai più importanti artisti senesi come: Ambrogio Lorenzetti, Giovanni di Paolo, Sano di Pietro, Francesco di Giorgio Martini, Francesco Vanni, Ventura Salimbeni, Francesco Rustici detto “il Rustichino”, ecc.

Non solo l’ingresso è gratuito ma sarete accompagnati da qualcuno del personale di custodia dell’Archivio.

Però tieni a mente che gli orari e le modalità di accesso possono subire variazioni.

Orari:

Apertura al pubblico il sabato con ingressi alle 10.00 e alle 11.30 (massimo 20 persone per turno).
Prenotazione obbligatoria per i gruppi con almeno 10 persone da inviare via mail ad as-si.comunicazione@beniculturali.it.
E’ obbligatorio esibire al personale preposto la Certificazione verde COVID-19 rafforzata.

 

2. Accademia dei Fisiocritici.

E’ uno dei più antichi e importanti musei scientifici della Toscana. Si trova all’ interno di un monastero camaldolese,e troverai esposti reperti botanici, anatomici, zoologici e geologici ma anche storici, in un allestimento come si usava nell’ Ottocento.

Nella corte interna si trova il reperto divenuto l’emblema del Museo: uno scheletro di balenottera lungo 15 metri.
E’ l’ideale se sei con bambini ma piacerà anche a te!

L’entrata è gratuita ma se vuoi puoi dare un contributo libero come sostegno a un bene culturale che appartiene alla collettività. 

Se vuoi saperne di più puoi anche prenotare una visita guidata (che ovviamente ha un costo: da 1 a 10 persone costa 50Euro complessivi; da 10 a 25 sono 5 Euro a persona).

 

Orari:

Lunedì e Venerdì: 9.00 – 18.00
Martedì, Mercoledì e Giovedì: 9.00 – 15.00
Sabato: 13.00 – 18.00

Per le aperture straordinarie consultare il loro calendario

 

3. Santuario di Santa Caterina

E’ uno dei personaggi più importanti di Siena. E’ lei che ha convinto il papa di tornare a Roma dopo la parentesi avignonese (1377). Prende i voti nella Basilica di San Domenico (dove puoi trovare le sue reliquie) ed essendo una mantellata, quindi del Terz’Ordine domenicano, non viveva nel convento ma bensì qui a casa con la sua famiglia. 

Una volta attraversato il cosiddetto Portico dei Comuni, arrivi in un atrio a loggia cinquecentesco, prosegui e sul lato destro trovi la Chiesa del Crocifisso, davanti al quale la santa ricevette le stigmate, e la Cappella delle Confessioni. Mentre sul lato opposto si affaccia l’Oratorio della Cucina, oggi completamente affrescato con le scene della sua vita e, dell’originaria stanza, rimane un focolare dove ancora bambina sarebbe caduta ma rimase illesa. Sempre sulla sinistra hai una scalinata che conduce al piano inferiore, dove è situato l’Oratorio della Camera dove c’è ancora il giaciglio in pietra su cui dormiva. 

Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18.

 

4. Fortezza Medicea

Fatta costruire da Cosimo I de’ Medici ma non tanto per affrontare minacce esterne, quanto per tenere sotto controllo i senesi a cui l’occupazione fiorentina, ovviamente, non stava bene!
Oggi è un parco dove puoi passeggiare, anche con i tuoi bambini, in tutta tranquillità e magari con un sottofondo musicale dato che c’è una scuola di musica famosa a livello internazionale, il Siena Jazz.
Puoi fare delle belle foto panoramiche di Siena e bere anche qualcosa nei bar che trovi all’interno.

Aperta 24h su 24.

 

5. Il Palio

Il Palio è la famosissima corsa di cavalli che si corre due volte l’anno in Piazza del Campo.
Se vuoi avere un’ottima visuale puoi comprare i posti a sedere sui palchi, altrimenti puoi vederlo gratuitamente dalla piazza.
Qui non sempre la visuale è buona vista la pendenza della piazza ma, non temere, avvertirai l’adrenalina e la tensione che si taglia con un coltello anche da qui!
Ma occhio, perchè ci sono degli orari per entrare dopodiché i cancelli vengono chiusi e riaperti solo a fine corsa.

 

6. Palazzo Salimbeni

E’ la sede storica del Monte dei Paschi di Siena fin dai primi anni del XV secolo. Inseguito, il palazzo della potente famiglia dei Salimbeni, viene confiscato dalla Repubblica di Siena che lo trasforma in un Monte di Pietà (un’ente finanziario senza scopo di lucro che erogava prestiti).

Dopo l’Unità d’Italia vengono inglobati anche i palazzi adiacenti, Palazzo Tantucci e Palazzo Spannocchi.

La piazza che vedi ora è il frutto di restauri di fine Ottocento eseguiti da Giuseppe Partini.
Altri inteventi sono stati eseguiti negli anni ‘70, diretti da Pierluigi Spadolini

L’interno ospita un vasta collezione di opere d’arte che vanno dal Trecento fino ai giorni nostri.


Però, si può visitare la suggestiva Rocca e la sua importante collezione solo la mattina del 2 luglio, giorno del Palio di Provenzano, e quella del 15 agosto, giorno precedente al Palio dell’Assunta.

Fammi sapere quale ti è piaciuto di più!

Buona visita! 😉