pieve di Ponte allo Spino sullo sfondo, in primo piano fiat 500 d'epoca

Nella piana sotto Sovicille c’è la pieve più antica (forse) della diocesi senese. Tutti la chiamano Ponte allo Spino per via dell’omonimo torrente ma, in realtà, è la Pieve di S. Giovanni Battista.

Come tutte le pievi, sorgeva su importanti vie di comunicazione: la strada romana che collegava la via Cassia all’Aurelia, che partiva da porta San Marco a Siena e arrivava al mare a Populonia.

Qui esisteva un’importante capitolo dei canonici che erano soliti passeggiare lungo il chiostro di cui rimane solo un piccolo tratto, con elementi architettonici tutti originali del XII sec.

Al di sotto del cortile e della chiesa sono stati trovati frammenti di mosaici romani di età imperiale appartenuti ad una grande villa.

Sul chiostro si affaccia il palazzo gotico che ospitava i vescovi senesi durante l’estate.

Invece nel muro esterno del chiostro ci sono delle feritoie per l’archibugio, segno che il complesso era fortificato.

Le decorazioni esterne sanno di antico e ti portano a un modo fantastico e misterioso.

Io ci sono andata due anni fa. L’hanno aperta apposta per noi. Mi ha piacevolmente ricordato l’atmosfera di pace e serenità di S. Antimo.

Sono rimasta ammaliata dalle svariate tracce di una storia davvero antica, tracce che poi, sono tutte concentrate in un piccolo ma accogliente luogo!

Adoro conoscere posti così suggestivi con questa atmosfera quasi surreale…voi conoscete altri posti così da suggerirmi?