Siena è la città del Palio, certo! Ma a meno che tu non venga il 2 luglio e il 16 agosto, il palio non lo vedi! Sorry

Ma Siena non è solo questo anzi, ci sono moltissime cose da vedere, di un immenso valore e non vorrai mica perdertele, vero?

Come guida turistica molti mi contattano per sapere cosa non devono farsi sfuggire una volta a Siena e io consiglio sempre quei luoghi che corrispondono al dna di questa città: non puoi andare via senza averli visti! Sono molti, quindi salva la pagina tra i preferiti oppure prendi carta e penna 😉

1. Piazza del Campo

Iniziamo dal cuore della città: Piazza del Campo. Una piazza dalla forma inconfondibile: è unica! Qui si corre il Palio; qui i senesi assistono agli eventi più importanti e dove gli studenti si incontrano per bere qualcosa nelle sere d’estate. Circondata da palazzi storici e abbellita dalla fonte scolpita da Jacopo della Quercia, fonte Gaia (l’originale è custodita nel Complesso Museale di S. Maria della Scala). Non per niente è considerata patrimonio mondiale dell’UNESCO. Ora sta a te decidere se goderti questo luogo seduto in piazza o comodamente in uno dei bar che la circondano sorseggiando un bicchiere di vino. 

2. Palazzo Pubblico e il Museo Civico

Qualsiasi modo tu scelga tanto non toglierai gli occhi di dosso al maestoso Palazzo Pubblico, capolavoro dell’arte gotica. Sede del governo di questa città sin dal Medioevo. E soprattutto ti chiederai che vista potrai godere dalla cima della Torre del Mangia: fidati, spettacolare!

All’interno, una parte ospita il Museo Civico, dove puoi vedere  le sale dove i governatori organizzavano le assemblee o dove ricevevano le ambasciate: tutte rigorosamente affrescate! Alcuni di questi ricordano le imprese della Repubblica senese altri ricordano ai governanti quali sono i valori che devono seguire per aspirare ad un governo buono e giusto come appunto il famoso affresco su tre pareti dell’ “Allegoria del Buon e del Cattivo Governo” di Ambrogio Lorenzetti.

3. Cattedrale, Libreria Piccolomini, Cripta e Battistero.

Da Piazza del Campo prendi la ripida salita detta “Costa dei Barberi”, gira a sinistra e prendi via del Pellegrini. Alla fine della strada, sulla sinistra ti troverai davanti il Battistero.
Al suo interno, il famosissimo fonte battesimale, alla cui creazione hanno collaborato artisti come Donatello, il Ghiberti e Jacopo della Quercia, per citare i più famosi.
Da qui non lo noti ma è stato costruito praticamente sotto il coro della cattedrale che raggiungerai tramite la scalinata che vedi sulla sinistra dell’edificio. Se vuoi puoi fare il giro lungo, prendendo Via Fusari, ma così non ripercorrerai il tragitto che Santa Caterina faceva per raggiungere l’Ospedale del Santa Maria della Scala dove assisteva agli infermi!
A metà della scalinata troverai un ingresso che conduce alla
Cripta, che Cripta non è, ma è così che viene chiama. E’ un luogo rinvenuto durante scavi recenti. È completamente affrescato, da artisti senesi della metà del Duecento tra cui, forse, un giovane Duccio di Buoninsegna. Si tratta di una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi decenni! 

Arrivati in cima, praticamente la zona più antica della città, trovi la Cattedrale, e difficilmente non rimarrai a bocca aperta nell’ammirare la facciata: un’opera d’arte, firmata principalmente da Giovanni Pisano, artista romanico dei più geniali! E non sai cosa ti aspetta dentro! Le opere dei più grandi artisti italiani: Michelangelo, Donatello, Bernini, il Pinturicchio e molti altri. 

4. Museo dell’Opera e Facciatone

Sempre in Piazza Duomo, ritorna in piazza Jacopo della Quercia e troverai il Museo dell’Opera del Duomo. Questo custodisce le opere provenienti dalla Cattedrale e dalle chiese della diocesi, documentando l’arte e la cultura di Siena. Qui troviamo opere come le statue originali della facciata del Duomo scolpite da Giovanni Pisano, la “Madonna del Perdono” di Donatello e la Maestà di Duccio di Buoninsegna realizzata per l’altare maggiore della cattedrale.

Inoltre si puoi accedere alla sommità del cosiddetto “Facciatone” da cui potrai ammirare Siena a 360 gradi.

 

5. Complesso Museale del Santa Maria della Scala

L’ex ospedale e una delle istituzioni più antiche di Siena. Offriva un letto e un pasto caldo ai pellegrini che si incamminavano lungo la Francigena. Le storie dello “Spedale” del Santa Maria si possono ancora leggere attraverso agli affreschi del Pellegrinaio: un vero e proprio documento storico che racconta la quotidianità e le attività che venivano svolte al suo interno.
Inoltre il museo oggi ospita alcuni dei ritrovamenti archeologici provenienti dalla città e dal suo territorio, più altri tesori risalenti all’epoca dell’ospedale medievale.

Questi sono i luoghi iconici della città. Se è la prima volta che vieni a Siena (facciamo anche la seconda perché vederli tutti in un giorno è una bella corsa!) questi luoghi ti raccontano la città, la sua essenza. Dopo averli visitati ti porterai Siena nel cuore, ne sono certa! 😉