Volterra

Porta all'Arco Volterra

[…] Volterra si mostra con un fascino arcano che promana dalle case addossate, dalle torri mozzate, dalle strade percorse da ombre inquietanti, lastricate nel tempo di sudore e di assurdo che attraversano la storia e la leggenda scavando solchi senza fine nella mente suggestionata degli uomini.
(Franco Porretti)

Una delle città etrusche per eccellenza. Conserva ancora molte testimonianze di questo periodo come di quello romano e medievale: porta all’Arco e l’acropoli etrusca, il teatro romano, la Piazza dei Priori, la cattedrale con il battistero, e case-torri. Volterra custodisce un tesoro immenso tra arte, archeologia e artigianato, infatti è famosa per la lavorazione dell’alabastro, un sapere che viene tramandato da generazioni. Alcuni di questi tesori sono conservati nelle chiese e nei molti musei di Volterra: dalla chiesa di San Francesco e i suoi meravigliosi affreschi passando per il Museo etrusco con la sua vastissima collezione e dalla Pinacoteca con opere del Ghirlandaio, Signorelli e Rosso Fiorentino e molto ancora! Volterra è stata costruita su un’altura che se un tempo garantiva sicurezza oggi permette di godere di un vastissimo e suggestivo panorama.

Non è previsto nessun ingresso a pagamento.

  • Museo Etrusco Guarnacci: dalla forma allungata dell’Ombra della Sera quasi a sembrare un ‘opera moderna, la malinconia e la fierezza etrusca che si rivela negli sguardi dei due coniugi raffigurati su un’urna, la sapiente maestria orafa e dell’alabastro. Solo per questo vale la pensa visitare uno dei più antichi musei pubblici d’Europa.Durata: 1 ora e 30 minuti
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  • Pinacoteca: Le opere qui esposte provengono per lo più da chiese, monasteri e compagnie oggi soppresse. Qualche mirabile esempio sono le tavole del Signorelli, del Ghirlandaio e la Deposizione del Rosso Fiorentino. Vi sono anche sculture e un antico medagliere. Una raccolta di grande valore storico e artistico, di grande impatto che rievocherà ricordi e nuove immagini e sensazioni.
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  • Palazzo dei Priori: sede dell’attività politica di Volterra sin dal medioevo ed esemplare di palazzo pubblico medievale ancora ben conservato. Le finestre intatte nel loro stile gotico, i tre portali ancora visibili e la torre da cui si vede tutta Volterra e il suo territorio. All’interno si trovano opere di artisti noti tra cui Andrea di Cione di Arcangelo, soprannominato l’Orcagna e il Signorelli. L’assetto interno, anche se ha subito molti rimaneggiamenti, può ancora dare un’idea di come fossero suddivisi gli ambienti nel medioevo. Basta pensare alla Sala del Consiglio, completamente affrescata, dove un tempo, ma ancora oggi, si riunisce il governo Volterrano. Tra le sue mura si può ancora leggere una storia lunga secoli, piena di aneddoti e intrighi.
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  • Laboratorio Alabastrai: non puoi venire a Volterra e non vedere come mani esperte e consapevoli lavorano l’alabastro. La città vanta la presenza di diversi laboratori con artigiani che possono spiegarti tutto sull’alabastro, dalla sua estrazione alla lavorazione. È una pietra pregiata, chiamata “pietra di luce”, richiesta da molte parti del mondo. Questi laboratori profumano di antichi saperi, di tradizioni, e di abilità che oggi giorno non sono più così comuni come un tempo.
    Biglietto: Dipende dal laboratorio